Il Gruppo2003 è nato otto anni fa sulla base dell'urgenza, condivisa dai più rilevanti scienziati italiani, di un rilancio della ricerca e della cultura scientifica, considerandole elemento essenziale del progresso intellettuale, materiale e civile del Paese. Da allora il Gruppo 2003 si adopera per stabilire anche in Italia condizioni di normalità; l'applicazione cioè di quelle regole di valutazione e meritocrazia, aperte al talento, ai giovani e alla professionalità – che da anni sono realtà all’estero – per promuovere il rilancio della ricerca e della scienza a tutti i livelli della nostra società. Oggi, visto il degrado della vita politica del nostro Paese e della nostra economia, in un momento così drammatico sul piano internazionale, questi principi sono in noi più forti che mai e trovano corrispondenza nella prospettiva concepita dal Capo dello Stato di favorire il rinnovamento del tessuto politico del Paese. E' per tutti motivo di speranza che si proponga per la guida del Governo il senatore Mario Monti, autorevole e competente, profondo conoscitore dei meccanismi economici e sociali, nazionali e internazionali, che muovono il mondo nella complessità della globalizzazione. Siamo pienamente consapevoli di quanto Mario Monti tenga in considerazione il ruolo della ricerca, della scienza e della formazione, per lo sviluppo pacifico e per il rilancio del nostro Paese. Contiamo che la sua candidatura sia accolta con soddisfazione e fiducia dal mondo della ricerca e da tutti coloro che da tempo chiedono un cambiamento radicale sotto il profilo etico, politico e sociale per il nostro futuro in Europa.
Fate presto
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Oltre la cronaca: la salute mentale è una scelta politica

Dopo una tragedia di cronaca il dibattito pubblico cerca di solito un unico colpevole: la malattia oppure il servizio sanitario che non l’ha riconosciuta. Ma il disagio psichico nasce anche da casa, lavoro e relazioni, e dalle scelte con cui un paese distribuisce risorse e diritti. Lo psichiatra Fabrizio Starace, presidente della Società italiana di epidemiologia psichiatrica, legge i dati più recenti: personale, fondi, adolescenti, strutture.
Amand Gautier, Public domain, via Wikimedia Commons
Il 10 ottobre si è celebrata la giornata mondiale della salute mentale, ma nel resto dell’anno il tema compare sui giornali quasi solo quando accade qualcosa di tragico, come lo scorso 16 maggio a Modena, quando un’auto lanciata a tutta velocità contro i passanti in pieno centro ha ferito otto persone, quattro in modo grave.