Il Gruppo2003 è nato otto anni fa sulla base dell'urgenza, condivisa dai più rilevanti scienziati italiani, di un rilancio della ricerca e della cultura scientifica, considerandole elemento essenziale del progresso intellettuale, materiale e civile del Paese. Da allora il Gruppo 2003 si adopera per stabilire anche in Italia condizioni di normalità; l'applicazione cioè di quelle regole di valutazione e meritocrazia, aperte al talento, ai giovani e alla professionalità – che da anni sono realtà all’estero – per promuovere il rilancio della ricerca e della scienza a tutti i livelli della nostra società. Oggi, visto il degrado della vita politica del nostro Paese e della nostra economia, in un momento così drammatico sul piano internazionale, questi principi sono in noi più forti che mai e trovano corrispondenza nella prospettiva concepita dal Capo dello Stato di favorire il rinnovamento del tessuto politico del Paese. E' per tutti motivo di speranza che si proponga per la guida del Governo il senatore Mario Monti, autorevole e competente, profondo conoscitore dei meccanismi economici e sociali, nazionali e internazionali, che muovono il mondo nella complessità della globalizzazione. Siamo pienamente consapevoli di quanto Mario Monti tenga in considerazione il ruolo della ricerca, della scienza e della formazione, per lo sviluppo pacifico e per il rilancio del nostro Paese. Contiamo che la sua candidatura sia accolta con soddisfazione e fiducia dal mondo della ricerca e da tutti coloro che da tempo chiedono un cambiamento radicale sotto il profilo etico, politico e sociale per il nostro futuro in Europa.
Fate presto
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Attento a ciò che desideri: l'oracolo dell'IA e il futuro della matematica

L'intelligenza artificiale risolve problemi matematici rimasti aperti per decenni, ma chi è in grado di verificare e comprendere le sue dimostrazioni? Mentre le grandi aziende tecnologiche annunciano risultati sempre più spettacolari, la comunità matematica si interroga sul futuro della propria disciplina. Non è in gioco soltanto la capacità di distinguere una soluzione corretta da una sbagliata, ma il significato stesso della conoscenza, la formazione delle nuove generazioni e l'indipendenza della ricerca. La matematica è il canarino nella miniera: quello che le accade oggi potrebbe presto riguardare tutti i saperi.
“Risolvi la matematica, risolvi ogni cosa” è lo slogan che sembra fare da eco a ogni problema risolto da un modello linguistico. La matematica astratta, che nella tradizione platonica appartiene al regno delle verità intellegibili, diventa lo strumento di soft power con cui i capitalisti dell'IA rassicurano gli investitori.