Marzo 1954, Isole Marshall, Oceano Pacifico, Yoshio Misaki su una tonnara giapponese assiste a uno strano spettacolo: un sole che sorge
a ovest. Ma non si tratta di un sole ma della luce prodotta dall’esplosione nucleare di un test americano effettuato in prossimità
dell’atollo Bikini a 85 miglia a ovest della tonnara. La nube radioattiva raggiunge la tonnara e il vicino atollo di Rongelap. E nessun civile è stato avvertito. Che conseguenze avrà questo drammatico episodio sul rapporto tra scienza e società?
Atollo di Bikini, la cicatrice della bomba atomica
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Attento a ciò che desideri: l'oracolo dell'IA e il futuro della matematica

L'intelligenza artificiale risolve problemi matematici rimasti aperti per decenni, ma chi è in grado di verificare e comprendere le sue dimostrazioni? Mentre le grandi aziende tecnologiche annunciano risultati sempre più spettacolari, la comunità matematica si interroga sul futuro della propria disciplina. Non è in gioco soltanto la capacità di distinguere una soluzione corretta da una sbagliata, ma il significato stesso della conoscenza, la formazione delle nuove generazioni e l'indipendenza della ricerca. La matematica è il canarino nella miniera: quello che le accade oggi potrebbe presto riguardare tutti i saperi.
“Risolvi la matematica, risolvi ogni cosa” è lo slogan che sembra fare da eco a ogni problema risolto da un modello linguistico. La matematica astratta, che nella tradizione platonica appartiene al regno delle verità intellegibili, diventa lo strumento di soft power con cui i capitalisti dell'IA rassicurano gli investitori.