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MISSION: chi siamo

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Il progetto MISSION è realizzato dai seguenti enti:

Ente capofila

  • Liceo Filzi, Rovereto. Trento. [link]

Enti partecipanti

  • IIS Ricci Macerata [link] 
  • Zadig srl. Milano [link] 
  • MUSE. Museo delle Scienze di Trento [link]

Scuole che partecipano alla sperimentazione

  • Scuola media Caiatino, Caiazzo, CE
  • Scuola primaria "primo circolo" Istituto Comprensivo 1 Novi Ligure (AL)
  • Scuola secondaria Ottolini (Rescaldina) Monza (MI)
  • Scuola media Istituto Comprensivo "de Magistris", Caldarola (MC)
  • Scuola primaria Via Le Grazie, Istituto Comprensivo "Badaloni", Recanati (MC)

Il progetto è realizzato con i fondi del Bando MIUR della divulgazione scientifica (codice bando) e prevede la collaborazione di insegnanti appartenenti a 12 scuole distribuite su tutto il territorio nazionale.


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Cosa insegna il caso dei Cornell 7

la sede della confraternita Chi Phi della Cornell

Il caso dei “Cornell 7”, sette studenti accusati di violenza sessuale in una delle più prestigiose università americane, ha riacceso i riflettori sul lato oscuro delle confraternite studentesche, quello fatto di abusi, omertà e solidarietà maschile, e di una cultura che troppo spesso antepone la fedeltà al gruppo al rispetto delle donne. La vicenda solleva però anche una questione ancora più profonda: il consenso basta a distinguere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato? Oltre le responsabilità penali, emerge l'urgenza di recuperare un'etica delle relazioni fondata sul rispetto, sulla responsabilità individuale e sul coraggio di intervenire

La vicenda  dei Cornell 7 è nota e ha riacceso il dibattito sulle aggressioni sessuali nei campus universitari degli Stati Uniti: la notte del 19 ottobre 2024, alla Cornell University, una giovane donna sotto l'effetto di alcol e ketamina stava nuda in una stanza al piano superiore della residenza di una confraternita mentre un gruppo di coetanei compiva a turno atti sessuali su di lei e scambiava messaggi brutali in un gruppo Snapchat con più di 50 uomini.