Il terremoto porta con sé molti problemi. Fra questi, la distruzione delle scuole e dei suoi equipaggiamenti. Per dare una mano alla popolazione abruzzese, la Fondazione IBM Italia ha lanciato il progetto Kidsamrt. In base
a un accordo siglato dall'Ufficio Scolastico Regionale per l'Abruzzo e
dalla Fondazione IBM Italia, verranno infatti donate 131postazioni
multimediali alle scuole abruzzesi, a 131 sezioni di
scuola dell'infanzia situate nei 49 comuni che rientrano nel cratere di
sisma. Il progetto prevede inoltre un intervento di formazione rivolto
ad un gruppo di insegnanti (un rappresentante per plesso), che faranno
poi da tutor per gli altri insegnanti delle scuole interessate.
Il percorso formativo destinato ai docenti ha un duplice
obiettivo. Il primo è quello di re-infrastrutturare da un punto di
vista tecnologico le scuole dell'infanzia attraverso un
supporto/accompagnamento all'integrazione del computer nella didattica;
il secondo, più rilevante, è quello di fornire strumenti e risorse
per l'elaborazione degli episodi traumatici e per la gestione della
situazione di crisi post-terremoto nel favorire la riduzione degli
effetti dei traumi nei bambini che si verificano a seguito di eventi
catastrofici.
Kid smart per l'Abruzzo
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Oltre la cronaca: la salute mentale è una scelta politica

Dopo una tragedia di cronaca il dibattito pubblico cerca di solito un unico colpevole: la malattia oppure il servizio sanitario che non l’ha riconosciuta. Ma il disagio psichico nasce anche da casa, lavoro e relazioni, e dalle scelte con cui un paese distribuisce risorse e diritti. Lo psichiatra Fabrizio Starace, presidente della Società italiana di epidemiologia psichiatrica, legge i dati più recenti: personale, fondi, adolescenti, strutture.
Amand Gautier, Public domain, via Wikimedia Commons
Il 10 ottobre si è celebrata la giornata mondiale della salute mentale, ma nel resto dell’anno il tema compare sui giornali quasi solo quando accade qualcosa di tragico, come lo scorso 16 maggio a Modena, quando un’auto lanciata a tutta velocità contro i passanti in pieno centro ha ferito otto persone, quattro in modo grave.